Come esiste il vicino che ha l’auto più bella della vostra o il giardino con l’erba più verde, c’è sempre il collega di lavoro o l’amico al bar che ha azzeccato il momento giusto per investire il denaro, magari acquistando azioni di una banca italiana un mese fa.
Ma ancora più cruciali per il destino dell’azionario saranno forse le vicende che ruotano attorno alla rete che banchieri e governatori europei stanno cercando a fatica di tendere a protezione degli Stati e del sistema finanziario: un tira e molla fra le diverse parti in gioco che è destinato verosimilmente a protrarsi almeno fino al prossimo 3 e 4 novembre, cioè fino al momento in cui i capi di Stato dei Paesi del G20 si riuniranno a Cannes.
In questo caso i gestori consigliano, come si può anche leggere nell’articolo e nelle schede a fianco, anche di affidarsi a piani di accumulo (Pac) che permettono di investire «a rate» in modo da non sbilanciare eccessivamente il vostro portafogli e da diluire i rischi dell’ingresso.
Quale sia la scelta, l’importante è cercare di non compiere il passo più lungo della gamba e quando si parla di investimenti questo significa fare i conti con il vostro portafogli, con la voglia di rischiare e con le capacità di risparmio.
Fonte:
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-10-10/borsa-niente-corsa-misurare-230030.shtml